Versione 3.0 aggiornata il 29/05/2026
I presenti Termini e Condizioni d’uso (di seguito “T&C“) disciplinano il rapporto contrattuale fra l’Utente e Bringme in relazione all’utilizzo dell’applicazione Jojob Real Time Carpooling. Sono redatti in lingua italiana e si applicano a tutti gli Utenti del Servizio.
L’applicazione Jojob Real Time Carpooling (di seguito “JojobRT” o l’”App“) è pubblicata da Bringme Srl Società Benefit (di seguito “Bringme“), con sede legale in Torino, via Pier Carlo Boggio 59, P.IVA e Codice Fiscale 10979400016, REA TO‑1177694.
Per qualunque comunicazione l’Utente può rivolgersi a Bringme ai seguenti recapiti:
Il presente paragrafo soddisfa gli obblighi informativi di cui all’art. 7 del D.Lgs. 9 aprile 2003, n. 70.
Nei presenti T&C i termini di seguito elencati hanno il significato qui indicato; gli altri termini eventualmente utilizzati nel testo conservano il proprio significato corrente.
Bringme: Bringme Srl Società Benefit, editore del Servizio e Titolare del trattamento dei dati personali raccolti tramite l’App.
Utente: la persona fisica maggiorenne registrata sull’App.
Servizio: l’insieme delle funzionalità messe a disposizione tramite l’App, nelle condizioni di volta in volta vigenti.
Autista: l’Utente che, per uno specifico Viaggio, mette a disposizione il proprio veicolo e si offre di guidare.
Passeggero: l’Utente che, per uno specifico Viaggio, è ospitato sul veicolo di un altro Utente.
Viaggio: lo spostamento condiviso fra Autista e uno o più Passeggeri eseguito utilizzando il Servizio.
Certificazione: la procedura, basata su geolocalizzazione GPS e scansione di QR code, mediante la quale l’App attesta l’effettivo svolgimento di un Viaggio.
CCV (Contributo ai Costi del Viaggio): la somma corrisposta dal Passeggero all’Autista a titolo di rimborso parziale dei costi del Viaggio condiviso, secondo i parametri di cui al §6.
Conto J: il sistema di registrazione contabile interna all’App che traccia le operazioni economiche dell’Utente, secondo quanto previsto al §7.
Community: insieme di Utenti riconducibili a un’azienda cliente o a un ente territoriale che abbia stipulato con Bringme un accordo per attivare iniziative dedicate. L’adesione a una Community è subordinata all’accettazione di T&C integrativi distinti dai presenti.
Privacy Policy: l’informativa relativa al trattamento dei dati personali, accessibile in App e all’indirizzo jojobrt.com/privacypolicy.
I presenti T&C disciplinano l’accesso e l’utilizzo del Servizio. L’accettazione dei T&C e della Privacy Policy è condizione necessaria per la creazione dell’account e per l’utilizzo del Servizio. Le comunicazioni commerciali di Bringme (newsletter via email, SMS, notifiche push promozionali) sono oggetto di consenso facoltativo separato.
JojobRT è un servizio di intermediazione digitale rivolto a Utenti maggiorenni interessati a condividere il viaggio in auto. Bringme è prestatore di servizi della società dell’informazione ai sensi del D.Lgs. 70/2003 e fornisce gli strumenti tecnologici (matching, Certificazione, Conto J, chat) attraverso cui gli Utenti pianificano ed eseguono i propri Viaggi condivisi.
Bringme non è vettore, non possiede né gestisce veicoli, non organizza i Viaggi e non è parte degli accordi conclusi fra Utenti. Il Viaggio è e resta un fatto privato fra gli Utenti coinvolti.
Bringme non garantisce la disponibilità di un compagno di Viaggio, la frequenza, la qualità o la puntualità dei Viaggi e non risponde dell’idoneità dell’Autista o del veicolo. L’utilizzo del Servizio per finalità commerciali o professionali è espressamente vietato.
Le aziende clienti e gli enti territoriali che attivano una Community non sono parte del rapporto di Viaggio e non rispondono della sua esecuzione. Le regole specifiche di funzionamento di una Community sono dettate nei T&C integrativi che l’Utente accetta al momento dell’adesione (§9).
Le operazioni di pagamento (ricariche con carta di credito e prelievi verso conto corrente) sono eseguite tecnicamente da Stripe, fornitore indipendente di servizi di pagamento, sulla base di un rapporto contrattuale diretto fra Stripe e l’Utente.
Il Servizio è riservato a persone fisiche di età pari o superiore a 18 anni. Registrandosi, l’Utente dichiara di essere maggiorenne e di avere piena capacità di agire.
L’Utente fornisce in fase di registrazione i propri dati anagrafici e di contatto e si impegna a mantenerli aggiornati. I dati sono resi sotto la propria esclusiva responsabilità: Bringme non effettua verifiche documentali dell’identità, dell’età, della patente o dei documenti del veicolo.
L’Utente che si propone come Autista garantisce, per tutto il tempo in cui opera in tale ruolo, di:
Ciascuna persona fisica può creare e mantenere un solo account. È vietato cedere le credenziali o creare account multipli riconducibili al medesimo soggetto. L’Utente custodisce diligentemente le proprie credenziali; gli accessi e le operazioni effettuati con esse si presumono compiuti dall’Utente.
In caso di sospetto uso non autorizzato l’Utente modifica senza indugio la password e ne dà comunicazione a Bringme.
L’Utente carica nell’App i propri tragitti. L’App propone in modo automatico potenziali compagni di Viaggio sulla base della compatibilità di percorso e di orario. La proposta non è vincolante per nessuna delle parti e non comporta in capo a Bringme alcun obbligo di garantire la disponibilità o la frequenza dei Match.
L’App mette a disposizione una chat fra Utenti per il coordinamento del Viaggio. L’Utente è il solo responsabile dei contenuti pubblicati e si impegna a rispettare i divieti di cui al §10.
Bringme non monitora preventivamente le chat. Una volta venuta a conoscenza di un contenuto illecito o di una condotta vietata, Bringme può intervenire ai sensi degli artt. 14-17 del D.Lgs. 70/2003 secondo quanto previsto al §11.
Per finalità di tutela della privacy, prima di una prenotazione o di una Certificazione condivisa fra due Utenti ciascuno vede dell’altro soltanto il nome e l’iniziale del cognome. Successivamente alla prima prenotazione o Certificazione conclusa con successo, sono reciprocamente visibili anche il cognome per esteso e il numero di telefono, al solo fine di consentire la coordinazione operativa dei Viaggi successivi. Maggiori dettagli sul trattamento dei dati sono illustrati nella Privacy Policy.
Per la presente versione del Servizio non sono previste sanzioni automatiche per la mancata presentazione a un Viaggio confermato. L’Utente è in ogni caso tenuto a comportamenti diligenti verso gli altri Utenti; le condotte reiterate di mancata presentazione possono integrare uso scorretto del Servizio (§10).
L’Utente può bloccare un altro Utente: il blocco è reciproco e impedisce ai due Utenti di apparire come potenziali Match in futuro.
Bringme adotta misure ragionevoli per garantire la continuità e la sicurezza del Servizio, senza tuttavia poter assicurare un livello di servizio specifico. Il Servizio può essere temporaneamente sospeso per manutenzione, aggiornamenti tecnici o cause non imputabili a Bringme. L’indisponibilità temporanea non dà diritto a indennizzi diversi da quelli previsti al §7.5 in relazione al saldo da ricariche.
La Certificazione conclusa con esito positivo è condizione necessaria per l’addebito del CCV, per l’eventuale erogazione del Cashback (§8) e per l’inclusione del Viaggio nelle metriche personali dell’Utente.
L’avvio della Certificazione richiede la scansione del QR code generato dall’App dell’Autista da parte di ciascun Passeggero, la verifica di prossimità geografica al punto di partenza e, in caso di richiesta del CCV, la verifica della disponibilità di fondi sul Conto J del Passeggero. La conclusione avviene in modo automatico al raggiungimento della destinazione del Passeggero o tramite scansione del QR code di chiusura.
Il CCV è il rimborso parziale dei costi sostenuti dall’Autista per il Viaggio condiviso (carburante, usura del veicolo, pedaggi, parcheggi). Non costituisce corrispettivo di un servizio di trasporto: l’Autista non opera come vettore e non svolge attività professionale di trasporto.
La qualificazione del CCV come rimborso e non come corrispettivo è coerente con il divieto, di cui all’art. 82 del Codice della Strada, di adibire un veicolo immatricolato a uso proprio al trasporto di persone dietro compenso.
La tariffa applicata da JojobRT è di 1 € per i primi 10 km del tragitto del Passeggero più 0,10 € per ogni km eccedente. Il calcolo è effettuato in modo automatico sulla base del tracciato GPS ed è visibile all’Autista e al Passeggero prima dell’avvio della Certificazione.
Sui veicoli dichiarati come aziendali la richiesta del CCV è disabilitata: la regola è non aggirabile.
Il CCV è registrato in modo virtuale all’avvio della Certificazione e diventa esecutivo, con effettivo addebito al Passeggero ed effettivo accredito all’Autista, solo a conclusione regolare della Certificazione. In caso di mancato avvio o di mancata conclusione la registrazione è automaticamente annullata.
L’Autista è personalmente responsabile della corretta valutazione fiscale dei CCV ricevuti. È in particolare tenuto ad assicurarsi che il totale dei CCV incassati non superi i costi effettivamente sostenuti per il Viaggio, con riferimento alle tabelle ACI per i costi chilometrici, integrate da pedaggi, parcheggi e altri costi documentati.
Bringme non risponde delle valutazioni o delle omissioni fiscali del singolo Autista.
È vietato qualsiasi comportamento finalizzato a manomettere la Certificazione, compresa la manipolazione dei dati di geolocalizzazione, l’utilizzo di QR code fittizi e la simulazione di Viaggi non effettivamente svolti. Le condotte rilevate ai sensi del presente paragrafo legittimano l’adozione delle misure di cui al §11.
Il Conto J è un sistema di registrazione contabile interna all’App che traccia in modo unitario le operazioni economiche dell’Utente nel Servizio (ricariche, accrediti CCV, cashback, conversioni in voucher, prelievi). Non è strumento di moneta elettronica e non costituisce un servizio di pagamento ai sensi del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 11; Bringme non è istituto di pagamento né istituto di moneta elettronica.
Il Conto J è articolato in saldi distinti per le ricariche, per il Cashback maturato e per i Contributi ai costi di viaggio ricevuti come Autista. L’addebito di un CCV utilizza i fondi disponibili secondo una priorità prestabilita che privilegia il Cashback rispetto alle ricariche e queste rispetto al saldo CCV pregresso.
L’Utente può ricaricare il proprio Conto J con carta di credito tramite Stripe, per importi predefiniti compresi tra 10 € e 100 € per singola operazione. Bringme non applica fee sulla ricarica.
L’Utente può convertire il proprio saldo in voucher di partner commerciali, con cambio fisso 1 a 1 e senza fee. Una volta acquisito, il voucher segue le condizioni di scadenza, utilizzo e validità del partner emittente. Bringme non risponde della spendibilità del voucher presso il partner emittente né delle modifiche dei relativi termini d’uso.
L’Autista può richiedere il trasferimento del saldo Contributi ai costi di viaggio verso il proprio conto corrente, previa attivazione di uno Stripe Connected Account secondo il flusso Stripe Connect Standard. L’Autista fornisce direttamente a Stripe i propri dati identificativi e bancari, incluso l’IBAN; Bringme non raccoglie e non conserva tali dati e riceve da Stripe il solo identificativo dello Stripe Connected Account.
L’importo minimo di prelievo è 50 €. Su ciascun prelievo Bringme applica una fee di 1 € + 4% dell’importo richiesto, oggetto di regolare fatturazione.
Bringme non risponde di indisponibilità o sospensioni dello Stripe Connected Account riconducibili a Stripe o all’Autista (in particolare, mancato superamento delle verifiche KYC o inserimento di dati bancari errati). In tali casi l’Autista mantiene il diritto al saldo e potrà ripetere la richiesta a causa risolta.
L’Utente può richiedere in qualsiasi momento il rimborso del saldo da ricariche, totale o parziale, con accredito sulla stessa carta di credito utilizzata per la ricarica originaria, eseguito tecnicamente tramite Stripe.
Il diritto di rimborso non si estende al saldo Cashback (incentivo erogato dalla Community e non somma versata dall’Utente) né al saldo Contributi ai costi di viaggio (recuperabile solo tramite la procedura di prelievo di cui al §7.4).
Il Cashback Jojob è uno strumento di incentivazione che Bringme rende disponibile alle aziende clienti e agli enti territoriali per le proprie Community. Il Cashback è disponibile esclusivamente per gli Utenti aderenti a una Community che abbia attivato una specifica campagna; gli Utenti non aderenti ad alcuna Community non maturano Cashback.
Le regole di dettaglio di ciascuna campagna — inclusi importi, soglie, parametri di validità del Viaggio, modalità di utilizzo del Cashback maturato e conseguenze del recesso dalla Community — sono dettate nei T&C integrativi della Community che l’Utente accetta al momento dell’adesione.
Il Cashback ottenuto in violazione delle regole della campagna o tramite condotte fraudolente o elusive è considerato Cashback non dovuto e può essere recuperato da Bringme secondo le modalità previste al §11.
Bringme può attivare Community aziendali (per dipendenti di un’azienda cliente) o territoriali (per residenti o domiciliati di un territorio aderente). Le Community possono offrire campagne Cashback ed eventualmente moduli di certificazione accessori al carpooling (bicicletta, percorsi a piedi, navetta aziendale, smart working).
L’adesione a una Community avviene su iniziativa dell’Utente ed è subordinata all’accettazione di tre documenti integrativi distinti dai presenti T&C: T&C integrativi della Community, Privacy Policy integrativa e Informativa integrativa del cliente. Tali documenti disciplinano il funzionamento della Community e prevalgono sui presenti T&C generali per gli aspetti specifici, fermo restando il rispetto dei principi del Servizio.
Le funzionalità messe a disposizione da una Community — Cashback, moduli accessori e altre — sono disponibili soltanto per gli Utenti aderenti alla Community medesima. L’Utente può recedere dalla Community in qualsiasi momento; le conseguenze sui saldi maturati sono disciplinate nei T&C integrativi.
L’Utente utilizza il Servizio in buona fede, nel rispetto della legge e delle finalità della piattaforma. In particolare:
È in ogni caso vietato:
L’Utente può segnalare a Bringme contenuti o condotte sospetti tramite i canali di cui al §17.
A fronte di violazioni dei presenti T&C o di sospetto di condotte fraudolente, Bringme può limitare l’accesso a specifiche funzionalità, sospendere l’account o chiuderlo, in misura proporzionata alla gravità della condotta e alla recidiva.
Bringme può procedere alla chiusura immediata dell’account in caso di frode conclamata, manipolazione del flusso di Certificazione, account multipli, condotte penalmente rilevanti o violazioni gravi della sicurezza degli altri Utenti.
Per il recupero del Cashback non dovuto Bringme adotta una procedura differenziata.
Per le fattispecie tipizzate di frode — account multipli riconducibili al medesimo soggetto, manipolazione dei dati di geolocalizzazione, scansioni QR fittizie verificate, simulazione di Viaggi — Bringme procede al recupero immediato dal Conto J dell’Utente, in qualunque saldo, dandone notifica contestuale e motivata.
Per ogni altra violazione delle regole della campagna Cashback Bringme comunica preventivamente all’Utente l’intenzione di recupero, con motivazione e prove disponibili, concedendo 14 giorni per la contestazione. In assenza di contestazione tempestiva o in caso di contestazione respinta, Bringme procede al recupero.
Ai fini del recupero l’Utente accetta espressamente la fungibilità fra i saldi del Conto J. Se il saldo non è sufficiente, Bringme può richiedere il pagamento diretto della differenza.
Per condotte penalmente rilevanti Bringme si riserva di adire le autorità competenti.
L’Utente può cancellare il proprio account in qualsiasi momento e gratuitamente, dalla sezione Profilo dell’App. La cancellazione comporta la cessazione dell’utilizzo del Servizio e l’uscita automatica dalle Community a cui aderisce.
Prima della cancellazione l’Utente può richiedere il rimborso del saldo da ricariche (§7.5) e, se Autista, il prelievo del saldo Contributi ai costi di viaggio (§7.4). I saldi non recuperati prima della cancellazione si intendono rinunciati. Il saldo Cashback è perso contestualmente alla cancellazione e non è oggetto di rimborso.
L’account dell’Utente che non interagisce con il Servizio per un periodo continuativo superiore a 18 mesi viene cancellato. Almeno 15 giorni prima della cancellazione Bringme invia all’Utente una comunicazione via email contenente l’avviso della cancellazione imminente, l’indicazione degli eventuali saldi residui sul Conto J e le istruzioni per richiedere il rimborso del saldo da ricariche (§7.5) e, se Autista, il prelievo del saldo Contributi ai costi di viaggio (§7.4).
Decorso il termine di 15 giorni senza interazione dell’Utente, l’account è cancellato e i saldi non recuperati — saldo da ricariche, saldo Contributi ai costi di viaggio e saldo Cashback — si intendono perduti.
Restano salvi gli obblighi di conservazione dei dati per finalità amministrative, contabili o di legge, secondo quanto indicato nella Privacy Policy.
Bringme non risponde:
Le esclusioni di cui al presente paragrafo non operano nei casi previsti dalla legge come inderogabili, in particolare nelle ipotesi di dolo o colpa grave ai sensi dell’art. 1229 c.c. e nei casi di responsabilità non rinunciabili nei confronti del consumatore.
Bringme è titolare esclusiva dei diritti di proprietà intellettuale relativi all’App, al sito jojobrt.com, ai marchi, ai contenuti editoriali e ai database. È vietata ogni forma di riproduzione, modifica, distribuzione, decompilazione o reverse engineering al di fuori dei limiti consentiti dalla legge.
Bringme concede all’Utente una licenza personale, non esclusiva, non trasferibile, revocabile e gratuita, limitata all’utilizzo dell’App per le finalità del Servizio e valida per la durata del rapporto contrattuale.
Sui contenuti caricati dall’Utente nell’App (foto profilo, messaggi di chat, dati di tragitto e simili) la proprietà intellettuale resta dell’Utente, che concede a Bringme una licenza non esclusiva, gratuita e limitata al funzionamento del Servizio. L’Utente garantisce di disporre dei diritti necessari sui contenuti caricati e tiene indenne Bringme da pretese di terzi.
Il Titolare del trattamento dei dati personali è Bringme. La disciplina di dettaglio del trattamento — finalità, basi giuridiche, durata della conservazione, destinatari, diritti dell’interessato — è contenuta nella Privacy Policy, accessibile in App e all’indirizzo jojobrt.com/privacypolicy, che costituisce parte integrante del rapporto fra l’Utente e Bringme.
In sede di registrazione l’Utente esprime tre consensi separati: accettazione dei presenti T&C, accettazione della Privacy Policy e — facoltativamente — opt-in per le comunicazioni commerciali (email, SMS, notifiche push promozionali). L’utilizzo del Servizio richiede inoltre, dopo la registrazione, ulteriori consensi tecnici raccolti tramite specifici pop-up in App, in particolare per la geolocalizzazione GPS e per le notifiche push, la cui disciplina è dettagliata nella Privacy Policy.
I dati identificativi e bancari forniti dall’Autista per attivare lo Stripe Connected Account sono trattati direttamente da Stripe in qualità di autonomo titolare del trattamento.
L’App è distribuita tramite Apple App Store e Google Play Store. Il rapporto fra l’Utente e i rispettivi store, regolato dai termini accettati al download dell’App, è autonomo rispetto al rapporto fra l’Utente e Bringme; quest’ultima è l’unica controparte contrattuale dell’Utente in relazione al Servizio.
Per le App distribuite tramite Apple App Store si applicano inoltre le seguenti previsioni, conformi alle clausole minime richieste da Apple:
Bringme non monitora preventivamente i contenuti caricati dagli Utenti e, ai sensi degli artt. 14-17 del D.Lgs. 70/2003, non ne risponde finché non ne abbia effettiva conoscenza. Una volta venuta a conoscenza di un contenuto manifestamente illecito o di una condotta vietata, Bringme può rimuovere il contenuto, limitarne la visibilità o adottare le misure di cui al §11.
Le decisioni di moderazione sono assunte sulla base dei presenti T&C e delle norme applicabili e sono comunicate all’Utente interessato con motivazione sintetica.
L’Utente può presentare reclami o segnalare contenuti o condotte sospetti tramite i canali di cui al §1 (email di assistenza, PEC). Bringme prende in carico la richiesta entro un termine ragionevole e fornisce riscontro all’Utente.
L’Utente che ritenga di essere stato leso da una decisione di moderazione o di sospensione può richiedere il riesame della decisione tramite gli stessi canali, fornendo elementi a supporto della propria contestazione.
Ai fini di quanto previsto dal Regolamento (UE) 2022/2065 (Digital Services Act), Bringme designa quale punto di contatto unico per le autorità degli Stati membri, la Commissione europea e il Comitato europeo per i servizi digitali, nonché per i destinatari del Servizio, l’indirizzo email indicato al §1. La lingua di interlocuzione è l’italiano e l’inglese.
Bringme può modificare i presenti T&C per ragioni operative, normative o di sicurezza. Le modifiche sono comunicate all’Utente tramite App e/o email con un preavviso di almeno 30 giorni prima dell’efficacia, salvo casi di urgenza imposti dalla legge o da rischi di sicurezza.
L’utilizzo del Servizio successivo alla data di efficacia delle modifiche comporta accettazione delle nuove condizioni. L’Utente che non intenda accettarle ha diritto di recedere senza penali, richiedendo il rimborso del saldo da ricariche e — se Autista — il prelievo del saldo Contributi ai costi di viaggio.
I presenti T&C sono regolati dalla legge italiana.
Per i rapporti con Utenti consumatori, è competente il foro del luogo di residenza o domicilio del consumatore, ai sensi dell’art. 66-bis del Codice del Consumo. Per i rapporti con Utenti non consumatori, è competente in via esclusiva il Foro di Torino.
Le Parti si impegnano a tentare una composizione amichevole prima di adire l’autorità giudiziaria. Resta ferma, per l’Utente consumatore, la facoltà di ricorrere alle procedure di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) previste dagli artt. 141 e seguenti del Codice del Consumo, rivolgendosi a uno degli organismi ADR iscritti negli elenchi tenuti dalle autorità competenti. L’adesione a tali procedure è facoltativa e non preclude l’accesso all’autorità giudiziaria.
Bringme può cedere il presente contratto, in tutto o in parte, a terzi nell’ambito di operazioni societarie, garantendo la continuità del Servizio. L’Utente non può cedere il contratto senza il consenso scritto di Bringme. La tolleranza di una violazione non costituisce rinuncia a far valere i propri diritti. L’eventuale invalidità di una clausola non si estende alle altre. I presenti T&C sono redatti in italiano; eventuali traduzioni hanno valore meramente informativo.